Effetti visivi, animazione, regia. Da venticinque anni faccio sembrare vero quello che non c'è.
Cinema, serie e animazione. Più di centoventi titoli, qualche premio, e nessuna intenzione di elencarli tutti.
Regia e produzione di animazione, supervisione degli effetti visivi sul grande schermo.
Una parte dei film e dei progetti a cui ho lavorato sono passati per festival e premi. Qui i principali.
Mi sono formato a teatro. Prima come assistente alla regia di Maurizio Scaparro per il «Don Giovanni», poi dirigendo con la Compagnia dello Scaldabagno (1998–2005). Tra i lavori a cui tengo di più: «Freaks» al Mattatoio e «Shish Mahal» al Teatro Argentina (2003) — uno spettacolo nato dalla storia degli occupanti dell'ex Pastificio Pantanella, prodotto con la Fondazione Don Luigi Di Liegro. È lì che ho imparato a raccontare.
Lavori che escono dai formati abituali: realtà virtuale, installazioni museali, documentari.

Ho cominciato a raccontare storie alle scuole medie, disegnando le avventure dei miei compagni di classe, e sono andato avanti con tutto quello che avevo sottomano: carta e matite, pupazzi costruiti smontando quello che trovavo in casa che riprendevo con una videocamera VHS.
Al liceo classico e all’università ho cercato spessore per i contenuti, laureandomi in Arti e Scienze dello Spettacolo; alla Scuola Internazionale di Comics ho affinato il disegno, mentre passavo ore e ore sul computer a studiare i primi programmi di grafica.
All’Accademia Europea degli Effetti Speciali sono stato allievo del Maestro Carlo Rambaldi, tre volte premio Oscar per E.T., King Kong e Alien. Da lui ho imparato a costruire creature animatroniche e a mettere insieme l’immagine con il significato: E.T. era nato da un’idea semplice, due linee parallele, una che si piega verso l’altra. Rambaldi diceva che gli “alieni” non si incontrano mai, come due linee parallele. Ma se una trova il coraggio di piegarsi verso l’altra, dal loro incontro può nascere qualcosa di meraviglioso. Ho trasformato le sue parole in un simbolo.
Ho messo in pratica quegli insegnamenti in teatro con la Compagnia dello Scaldabagno, tra Goldoni, Ionesco e Dario Fo, e trasformato la passione in lavoro, attraversando più volte il confine tra effetti visivi e animazione.
Da allora faccio più o meno la stessa cosa: prendo una storia e cerco il modo di raccontarla.
Frasi tratte da recensioni e articoli, ciascuna con il link al pezzo completo.
Disponibile per progetti di regia, produzione creativa e supervisione VFX.
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